A Spasso per i secoli per Napoli

A cura della professoressa Mariolina Landolfi Montella detta Mariolina e di Pasquale Tommasino. il Ducato Autonomo di Napoli

Caduto l’Impero Romano d’Occidente, la storia di Napoli è un susseguirsi di attacchi cruenti, di assedi di colpi di mano, tutti tendenti ad impadronirsi della città i cui porti aprono le vie del Mediterraneo. Nel VI sec. d.C., i Goti, popolo originario dell’Europa nord-orientale s’impadronirono di Napoli: erano barbari e restarono estranei alla sua cultura greca, ma come reggitori non dovettero essere criticabili. Nell’anno 536 il generale Bizantino Belisario scacció da Napoli i Goti che avevano conquistato Napoli qualche anno prima. Goti e Bizantini si combatterono fino al 554 quando finalmente il generale romano Narsete sconfisse l’ultimo re ultimo re goto Teia, discendente di Totila che aveva ripreso a Giustiniano Neapolis. Dopo un secolo da questi avvenimenti, l’imperatore romano d’oriente nominò un dux , un condottiero, un duca napoletano, per difendere la città, cominciando cosi il periodo del ducato autonomo.

Napoli in quel periodo dovette guardarsi dall’insidia dei Longobardi, popolo barbaro che era dilagato per tutta la penisola formando un ducato a Benevento che mirava alla conquista del ducato napoletano. Nel 581 posero d’assedio Napoli ma furono respinti con perdita e la città assunse fama di città sicura.Al vertice militare e amministrativo della città si trova dal 755 al 800 il duca Stefano II, uomo di grande acume politico che attenuo l’influenza di Costantinopoli, riaffermando la lingua e la cultura latina e imprimendo su alcune monete finanche l’effige di San Gennaro.Nel frattempo un nuovo pericolo più grave di quello dei Longobardi incombeva su Napoli: i Saraceni. Nel frattempo, per la prima volta, nell’840 fu eletto direttamente dal popolo il duca Sergio , che non solo si dimostrò politico accorto e sagace, ma profittando della forza e del consenso popolare dichiarò ereditaria la carica ducale.Particolarmente significativa l’alleanza che portò alla costituzione della Lega Campana, di cui si fece principale promotore Papa Leone IV per la difesa di Roma. Una prima storica alleanza di Stati italiani militarmente uniti contro la minaccia straniera, che anticipa di circa tre secoli la più pubblicizzata Lega Lombarda. Nell’estate dell’849 la Lega Campana fu protagonista della Battaglia di Ostia, immortalata con un celebre affresco da Raffaello nelle stanze vaticane Una flotta costituita dalle navi dei ducati di Amalfi,Gaeta,Napoli e Sorrento sotto la guida del console Cesario di Napoli, sbaragliò i saraceni che si apprestavano a sbarcare presso Ostia con l’intento di operare l’invasione e la distruzione di Roma e del papato. Nel frattempo i longobardi continuavano a infastidire il ducato di Napoli ed il duca Sergio IV per liberarsi dei Longobardi dei territori circostanti 5Benevento, Capua, Salerno si rivolse ai mercenari Normanni al comando di Rainulfo Dragot a cui promise la contea di Aversa e la mano di sua sorella. Rainulfo fece di aversa una fortezza Normanna alle porte di Napoli, ponendo le basi alla conquista normanna di tutto il Meridione.

La Battaglia di Ostia. La lega Campana sconfigge la flotta Araba ” secoli prima della fondazione della lega LOMBARDA.

Autore: dauphin72000

Un po' poeta,un po' navigatore, un po' viaggiatore, molto legato alla mia terra e alla sua storia, con uno stato dell'animo che è perennemente presente....la napoletanità.

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